Le sezioni del Museo - Geologia
 

Geologia

La sezione geologica è introdotta simbolicamente da una colonna stratigrafica che raccoglie campioni di rocce presenti nel territorio; ogni scansia espone un parallelepipedo di un campione che appartiene a ciascuna delle formazioni geologiche presenti, disponsto in sequenza cronologica.
La principali formazioni del Mesozoico sono segnalate su di una carta tematica con retinatura colorata, identificabili attraverso una legenda; ciò permette di cogliere la sequenza cronologica che vede affiorare nella parte bassa della valle formazioni più recenti, appartenenti al Cretacico, mentre a salire si dispongono formazioni del Giurassico e infine quelle più antiche del Triassico.

Seguono pannelli che evidenziano l'uso e gli interventi che l'uomo ha prodotto nelle diverse epoche modificando le proprie tecnologie e diversificando la selezione dei materiali lapidei; già in antico troviamo l'uso di pietre provenienti da importanti cave, quelle della Dolomia di Zandobbio, della Vena di Entratico o della maiolica, impiegate in edifìci di rilievo, quali le torri e i castelli; tuttavia la varietà di calcari ben stratificati ha fornito abbondante materiale per un'edilizia storica di pregio e perfettamente intonata con i colori del paesaggio locale.

Tutti i materiali provenienti dal suolo hanno trovato impiego nell'edilizia: argillaper produzione di mattoni, sabbia dai torrenti e fiumi, massi erratici depositati dal ghiaccio, tufo e conglomerati vari; nei manufatti poveri delle zone rurali più periferiche e nelle terrazzature troviamo una particolare ed efficace rassegna della geologia locale in tutte la sue varianti.

L'uso della pietra va oltre i manufatti edilizi, trovando impiego fino ad epoca recente per la realizzazione di contenitori, fontane e abbeveratoi, macine da mulino, cippi confinari.

La produzione di manufatti artistici, il più nobile tra gli usi della pietra locale, è stato limitato quasi esclusivamente alla Dolomia di Zandobbio.
In questa sezione, tra i materiali e i manufatti, viene presentata la ricostruzione di una tomba medievale, costruita in conci di pietra locale, proveniente dall'area cimiteriale dell'antica Pieve di S. Lorenzo in Cavellas.

 
 
Una sala espositiva della sezione Geologia
La "roèra", ovvero la discarica del materiale di risulta delle cave di pietra cote in località Posfossana tra Berzo S. Fermo e Grone
Attività di cava della pietra di Zandobbio e taglio dei blocchi presso la cava Bugini di Colle Moscatelli a Trescore Balneario
La Dolomia di Zandobbio lavorata dai tagli nella vecchia cava Vescovi di zandobbio