E’ difficile presentare una esposizione esaustiva su di un tema di tale ampiezza. E’ stata quindi proposta una selezione di materiali raccolti tra appassionati locali e non solo, alcune centinaia di pezzi, alcuni di notevole pregio. L’ampiezza del tema del gioco coinvolge tutte le società in tutte le epoche e si trasferisce dal piano materiale a quello letterario, in forma di filastrocca, illusione (in ludus) oppure al piano artistico, fino alla degenerazione delle più recenti ludopatie. Una bambola, un cane di pezza creano una elaborazione fantastica, un racconto, una storia; dal gioco e dalla riflessione su di esso nasce quindi una grande potenzialità pedagogica e didattica, che ha rappresentato lo stimolo alla produzione della mostra con grande coinvolgimento delle scolaresche della valle.